Con la professoressa Giovanna Perricone
Con la professoressa Giovanna Perricone

di Giovanna Perricone *

Con il filmato  “L’integrazione, tra arte e tecnica” si è voluto dare “plasticità” a tutte quelle tipologie di rapporti umani che consentono a persone diverse di potere costruire insieme un modo di assolvere ad un impegno professionale, sociale, di cittadinanza. Il filmato è stato presentato come momento di apertura ideativo del 1° congresso internazionale della Società Italiana di Psicologia Pediatrica (S.I.P.Ped.) “Prendersi cura della Salute nel Materno-Infantile: quesiti, questioni e procedure nella pratica integrata”, Palermo 30 novembre – 2 dicembre 2017, per animare sul piano del pensiero logico e della rappresentazione metaforica una riflessione sulla ricchezza del lavoro integrato.

BALLERINI 2 VIDEO VALERIO

Per rappresentare, allora, l’integrazione come la possibilità di includere l’idea, il pensiero, il modo di affrontare situazioni dell’altro, il filmato si serve di alcuni diversi linguaggi: la forma artistica del ballo, che con la rumba richiama il corteggiare l’altro, sottolineare la bontà dell’idea dell’altro, con il paso doble mette in evidenza l’opposizione, il confronto serrato tra modi di intendere, volere e con il tango si è voluto mettere in risalto la condivisione che caratterizza l’integrazione; infine la blind dance per sottolineare la possibilità che ogni relazione di integrazione porta con sé, e, cioè il piacere di fidarsi e affidarsi all’altro.

Specularmente ognuno di questi significati viene rintracciato in alcuni spaccati di realtà, dalle “abbanniate” che, all’interno del mercato, il venditore utilizza per attirare il cliente e ancora, la competizione del canottaggio, la ricerca della condivisione, gli sbarchi degli immigrati; che consentono a chi arriva e a chi accoglie di cercare e legare “pezzi” della propria storia.

Il filmato ritrova, infine, nella realtà di un eroismo civile quel rapporto del fidarsi e affidarsi per portare avanti una lotta che ha costruito lo scopo di una relazione di fiducia tra due eroi di ieri, oggi e domani: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

La trama diventa, cosi, una storia di significati che consentono alle relazioni umane di costruire legami per affrontare la quotidianità del lavoro, dell’amicizia, dell’impegno umano e sociale.

*Presidente Società Italiana di Psicologia Pediatrica (S.I.P.Ped.)

Università degli Studi di Palermo

(Gaetano Perricone). Aggiungo solo due parole per ringraziare di cuore la professoressa Giovanna Perricone, illustre e autorevolissima docente di psicologia all’Università di Palermo, per avere onorato il mio blog con questo suo articolo, che introduce in modo perfetto il video, intenso, bellissimo e quanto mai suggestivo, a tratti commovente, di Valerio Briulotta. Un ringraziamento, lo dico con estremo piacere, ancora più sentito perché Giovanna è una mia carissima cugina e Valerio è suo figlio: e qualche volta, come nel caso di questo filmato e questo testo, una digressione nel familismo, con un pizzico di orgoglio, vale assolutamente la pena. Buona visione.

Con il titolo e nell’articolo, due appassionante scene di ballo dal video, con Alessandro Napoli e Matilde Giai Baudissard

Giovanna Perricone

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