Fonte: Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano

2 NEVE SICURA

Domenica 20 gennaio 2019 si ripresenta la giornata nazionale di prevenzione degli incidenti tipici della stagione invernale: valanghe, scivolate su ghiaccio, ipotermia e altro ancora saranno i temi d’interesse di SICURI CON LA NEVE 2019.

Con il progetto SICURI IN MONTAGNA,  il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, il Club Alpino Italiano con il Servizio Valanghe Italiano, le Scuole d’Alpinismo e Scialpinismo, le Commissioni e Scuole Centrali di Escursionismo, Alpinismo Giovanile, la Società Alpinistica F.A.L.C., Enti e Amministrazioni che si occupano di montagna, promuovono queste iniziative che mirano alla prevenzione degli incidenti.

La stagione invernale rivela dei rischi peculiari che sono messi in evidenza dagli incidenti che, purtroppo, di anno in anno si ripresentano; tutto ciò non interessa solo gli appassionati di sci alpinismo ma anche chi ama sciare in neve fresca, fare escursioni con le ciaspole o su sentieri a volte ghiacciati. Negli anni scorsi le giornate di SICURI CON LANEVE hanno fatto registrare una preoccupante situazione che denuncia, inequivocabilmente, diffuse carenze a livello della preparazione personale, della valutazione del rischio e dell’uso dell’attrezzatura d’auto soccorso; in questo senso risulta di fondamentale importanza far crescere la consapevolezza personale accompagnata da un indispensabile bagaglio tecnico.

Il 20 gennaio 2019, dunque in varie località, si darà vita a momenti di coinvolgimento aperti a tutti gli appassionati, sciatori ed escursionisti, che desiderano ricevere informazioni o approfondire le proprie conoscenze sulla frequentazione della montagna innevata in ragionevole sicurezza, anche attraverso prove pratiche e dimostrative. Per conoscere le iniziative in programma e le località interessate dalle manifestazioni, basterà consultare i siti web di riferimento che saranno puntualmente aggiornati:

www.sicurinmontagna.ithttp://www.cai.ithttp://www.cnsas.ithttp://www.cai-svi.itwww.falc.net

LOCANDINA SICURI CON LA NEVE

Tantissime le località in tutta Italia in cui, domenica 20 gennaio, verranno organizzate le attività.

Spiega Rosalda Punturo, Delegata XXI zona Alpina CNSAS/SASS: “In Sicilia, l’appuntamento è alle ore 9 a Monte Conca (Etna Nord), dove i tecnici delle due stazioni alpine di Etna Nord ed Etna Sud organizzeranno varie attività, tra cui una ciaspolata da Monte Conca fino al Rifugio Attilio Castrogiovanni, l’allestimento di uno stand informativo e di un campo neve dimostrativo a Monte Conca, in cui verranno mostrate le strumentazioni utilizzate per la ricerca dei travolti in valanga, che i partecipanti potranno anche utilizzare sul campo.

Le due stazioni di Etna Nord ed Etna Sud fanno parte della XXI zona Alpina del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano del CNSAS. Afferiscono alle due stazioni un centinaio di tecnici, che operano in uno scenario peculiare: quello di un vulcano attivo, Patrimonio UNESCO, che attira numerosi turisti, spesso non adeguatamente preparati ed equipaggiati, e che venendo in Sicilia non immaginano di trovarsi in un ambiente, quello vulcanico, che repentinamente può trasformarsi in ostile a causa del cambiamento delle condizioni meteorologiche, e che portano ad esempio la neve a trasformarsi rapidamente in ghiaccio. Inoltre, le emissioni di gas e ceneri possono aumentare i fattori di rischio, anche a quote non elevate.  Ad esempio, ricordiamo l’intervento effettuato lo scorso novembre, quando una turista olandese, sottovalutando lo scenario etneo pre – invernale, si è avventurata nel versante settentrionale dell’Etna salendo verso Pizzi Deneri e, scendendo lungo il Canale delle Quarantore, non ha considerato le insidie della neve indurita ricoperta dalla cenere vulcanica, scivolando purtroppo per alcune centinaia di metri e riportando diversi traumi (ricoverata con codice rosso, fortunatamente la vicenda si è risolta al meglio)”.

Rosalda Punturo
Rosalda Punturo

“Pertanto – conclude Rosalda Punturo SICURI CON LA NEVE si prefigge di sensibilizzare la popolazione locale e non solo sui rischi connessi alla frequentazione della montagna in generale e del nostro vulcano in particolare nella stagione invernale. Ricordando il nostro numero H24, 334 951 0149, raccomandiamo a tutti prudenza!”.

La partecipazione all’iniziativa di Monte Conca è GRATUITA e aperta a tutti.  Necessario abbigliamento adeguato. Portare ciaspole o racchette. Per qualsiasi INFO sull’ evento e sull’attrezzatura chiamare il 339 8252901 o scrivere all’indirizzo soccorsoalpino21zona@gmail.com

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I consigli del Soccorso Alpino

Le ripetute operazioni di ricerca di dispersi attivate in queste ultime ore inducono a proporre ancora una volta alcune basilari norme di comportamento:

– controllare le previsioni meteo, tenendo presente che la loro affidabilità è relativa, in particolare sull’Etna che presenta un microclima particolare.

– Pianificare il percorso da intraprendere, interpellando personale esperto, e rispettare i limiti comunicati dalle Autorità preposte; dare SEMPRE notizia dell’itinerario programmato e della presumibile ora di rientro.

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– Non andare MAI da soli ed accompagnarsi a personale a conoscenza dei luoghi.

– Partire con abbigliamento e calzature adeguate.

– Portare sempre con se una lampada frontale con batterie di ricambio, ramponi e piccozza qualora il tragitto prescelto possa prevedere tratti innevati o ghiacciati, possibilità frequente in questo periodo dell’anno.

Avere la batteria del telefono cellulare carica, essere forniti di GPS attivo e disporre di dispositivo di alimentazione ausiliario del cellulare e di batterie di riserva del GPS. Tenere presente che se si dispone di Smartphone e la connessione dati del proprio cellulare è utilizzabile, i sistemi di geolocalizzazione (SMS LOCATOR) in uso al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS permettono di ottenere, attraverso l’invio di un SMS alla persona in difficoltà, le coordinate GPS con la posizione precisa e l’altitudine in cui si trova l’apparecchio chiamante.

– In caso di difficoltà, chiamare i numeri telefonici di pubblica utilità o il numero 334 951 0149 e rispondere esattamente alle domande poste.

 

Gaetano Perricone

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