VINCENZINO GRECOdi Vincenzo Greco

Salgo sul nostro vulcano praticamente ogni giorno, le mie giornate sono scandite dal suo respiro, dalle sue abitudini spesso turbolente, nonostante tutto non riesco a trattenere la voglia irrefrenabile di chiudermi intimamente con ciò che mi circonda, nel totale silenzio dei miei pensieri. Sensazioni che vivo ormai da anni, per l’esattezza 18, quando con mio padre per la prima volta vidi un flusso di lava fuoriuscire da un Hornitos apertosi nella parte settentrionale della Valle del Leone, sotto la cresta dei Pizzi Deneri il 22 luglio del 2001.

La prima volta sull'Etna di Vincenzo Greco, il 22 luglio 2001
Vincenzo Greco sull’Etna con il padre, a Pizzi Deneri, il 22 luglio 2001, la prima volta davanti a un flusso lavico attivo. First time on active lava flow on Mount Etna for Vincenzo Greco, at Pizzi Deneri with his father, on 22 on July 2001

Nonostante la giovane età quel fenomeno lo sentivo già parte di me parte del mio essere. Oggi sono una Guida Vulcanologica, ciò non ha cambiato il modo di vedere l’Etna, anzi è accresciuto quel senso di responsabilità e di rispetto verso colei che si mostra vigorosa e inarrestabile regalandoci spettacoli unici, da ammirare certamente, ma anche da leggere e comprendere per la sicurezza di chi conduco ogni giorno insieme a me, immerso tra quelle rocce che mi hanno cresciuto, educato ed accudito.

Il Video

In seguito all’attività stromboliana conclusasi al Cratere di Nord Est, giorno 12 settembre 2019 alle ore 11,20 la Voragine del Cratere Centrale dell’Etna è stata interessata da una forte esplosione i cui prodotti sono ricaduti al di fuori dell’orlo craterico, alcuni di essi hanno persino superato e raggiunto la base meridionale della Bocca Nuova. Dopo qualche minuto è iniziata una forte attività stromboliana dal fondo craterico che ha poi portato alla formazione del cono di scorie catturato in questo video la notte del 19 settembre del 2019.  

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by Vincenzo Greco

I climb on our volcano practically every day, my days are marked by its breath, by its often turbulent habits, despite everything I cannot hold back the irrepressible desire to close myself intimately with what surrounds me, in the total silence of my thoughts. Sensations that I have been living for years, to be exact 18, when for the first time I saw a lava flow escaping from a Hornitos that opened in the northern part of the Lion Valley, under the crest of Pizzi Deneri on 22 July 2001.

Despite his young age, the phenomenon already felt part of me as part of my being. Today I am a Volcanological Guide, this has not changed the way of seeing Mount Etna, rather that sense of responsibility and respect towards the one who shows herself to be vigorous and unstoppable giving us unique shows, to admire certainly, but also to read and understand for the safety of those I lead every day with me, immersed among those rocks that have raised me, educated and looked after.

Video

Following the Strombolian activity that ended at the North East Crater, on September 12th 2019 at 11.20 am the Etna Central Crater Voragine was affected by a strong explosion whose products fell outside the crater rim, some of them have even passed and reached the southern base of the Bocca Nuova. After a few minutes, a strong strombolian activity started from the crater bottom which then led to the formation of the scoria cone captured in this video on the night of 19 September 2019.