TARGA

FONTE: Comitato organizzatore

Un grande ponte dalle Dolomiti di Brenta e dai ghiacciai dell’Adamello all’Etna e ai Nebrodi, uno splendente arcobaleno sul quale corre la solidarietà della gente di montagna e unisce la Sicilia al Trentino, è stato realizzato dal Comitato nell’assegnare la 47^ Targa d’Argento – Premio Internazionale della Solidarietà Alpina al professor Francesco (Franz) Zipper,sangue alpino nelle vene e la solidarietà nel cuore, uomo del Soccorso alpino siciliano, colto, generoso, medico che ha donato se stesso, le sue vaste conoscenze e la sua esperienza a quanti si sono trovati in difficoltà sui monti della sua terra nonché in Campania e in Basilicata durante i terremoti”.

Francesco Zipper durante un sorvolo con l'elicottero della Marina Militare
Francesco Zipper durante un sorvolo con l’elicottero della Marina Militare

La decisione, presa all’unanimità, ha inteso rendere omaggio a una figura carismatica, una personalità straordinaria, impegnata in campi diversi ad aiutare il prossimo grazie alla versatilità dell’ingegno, agli studi coltivati e alla passione per la montagna, sempre al servizio di chi la abita e di chi la frequenta, e insieme ha voluto rendere merito alla qualità e all’efficienza del Soccorso Alpino siciliano, che vanta interventi specialistici in ambiente vulcanico.

È dall’iniziativa del Cav. Angiolino Binelli, a quel tempo capo della Stazione del Soccorso Alpino di Pinzolo, che nel 1972 nasce il Premio Solidarietà Alpina. Da allora l’assegnazione della Targa d’Argento è diventata un appuntamento fisso di Pinzolo. Il riconoscimento vuole sottolineare i valori di chi mette a repentaglio la propria vita per correre là dove ci sia bisogno di aiuto. Proprio per i nobili intenti dai quali il Premio ha avuto origine, il Capo dello Stato ha voluto concedere il proprio Alto Patronato; inoltre vanta la benedizione speciale del Santo Padre e le lettere del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio dei Ministri e di numerose autorità italiane ed estere.

Il Premio Internazionale di Solidarietà Alpina costuma assegnare una medaglia d’oro alla memoria ai famigliari di persone che si sono prodigate con grande generosità in operazioni di soccorso perdendo la propria vita. Quest’anno tale riconoscimento viene dato alla famiglia di Davide Tronconi, del CNSAS Servizio Regionale Emilia Romagna, deceduto nell’ottobre 2017 a seguito di un incidente durante un’operazione di soccorso.

Come da tradizione, la cerimonia avrà luogo nella Sala Consiliare del Municipio di Pinzolo sabato 22 settembre alle ore 12, alla presenza di autorità civili, militari e religiose italiane e straniere, i premiati delle edizioni precedenti e con i canti montanari del Coro Presanella. In tale circostanza verrà anche ricordato Mauro Piccolin, della Stazione di Soccorso Alpino di Belluno, scomparso lo scorso anno; una persona che ha speso la propria vita dedicandosi alla famiglia, al lavoro e al Soccorso Alpino.

Il programma della manifestazione prevede il tradizionale incontro del premiato con gli alunni delle scuole dell’Istituto Comprensivo della Val Rendena al PalaDolomiti di Pinzolo la mattina di venerdì.

Durante l'eruzione dell'Etna del 2012
Durante l’eruzione dell’Etna del 2012

Le parole di commento di Franz Zipper,  certamente felicissimo per questo riconoscimento molto importante, sono improntate alla consuetà sobrietà: “Ho consultato l’Albo d’Oro di  questo Premio, molto prestigioso, e sono assolutamente consapevole che  la mia modesta persona non ha in alcun modo i meriti dei propri  predecessori, ma l’attribuzione forse vuole essere un riconoscimento  alla carriera ed anche agli  sforzi che il Meridione e la Sicilia stanno compiendo in questo  peculiare settore della solidarietà. Voglio precisare che, per parte mia il riconoscimento a me conferito va esteso a tutti coloro che operano in  questo settore in Sicilia, tra i quali, oltre ai “miei “volontari
del CNSAS in primis, desidero ricordare le Guide Alpine e Vulcanologiche, il SAGF, il CFRS, gli Operatori della Funivia dell’Etna, i Gruppi di Volo della Marina Militare, la Polizia di Stato, i Carabinieri, i VVFF, il SUES-118, l’INGV, gli amici degli Enti Parco, la CRI e le altre Associazioni di Volontariato, le Prefetture, i Comuni e gli Enti Istituzionali in genere, e da ultimi, ma assolutamente non ultimi, i media. Spero di non aver dimenticato alcuno, ma nel caso chiedo sentitamente venia”.

Conclude il medico del Soccorso Alpino Siciliano: “Ho molto chiaro che senza una reciproca stima, collaborazione ed amicizia, e soprattutto comune sentire della solidarietà non si sarebbero raggiungi i risultati che, senza dubbio perfettibili, possiamo comunque annoverare nel settore della prevenzione e del soccorso in zona impervia in Sicilia, e ne volevo rendere merito idealmente a tutti coloro con i quali in questi lunghi, ed al tempo brevissimi 43 anni (sono volontario dal CNSAS dal 1975) ho avuto l’onore di lavorare fianco a fianco, fornendo in umiltà il mio contributo di medico, appassionato di montagna e soprattutto della “nostra”Montagna”.

Franz sul Cratere Centrale
Franz sul Cratere Centrale

(Gaetano Perricone). Aggiungiamo le più affettuose congratulazioni, di vero cuore, per il caro amico Franz Zipper, professionista di grandissimo e unanimemente riconosciuto valore, uomo del tratto sobrio e sempre misurato ma dal cuore molto generoso, profondo conoscitore dell’Etna e della sua storia, come dimostrano i suoi bellissimi articoli che abbiamo pubblicato su questo blog, del quale Franz è eccellente “contributor”. Ma non è solo per questo che pubblichiamo con grande piacere e risalto la notizia di questo importante Premio Internazionale della Solidarietà Alpina che gli è stato assegnato: l’idea che lo abbia ricevuto un siciliano, medico “colto e generoso” come si legge nella splendida motivazione, un figlio di questa nostra Terra che nonostante i suoi enormi problemi non è seconda a nessun’altra per la sua storica capacità di accogliere e aiutare i più deboli e sfortunati, ci riempie di soddisfazione e credo meriti la più ampia attenzione. Auguri e complimenti, caro Franz, ad maiora !

Con il titolo: una bellissima foto di Franz Zipper in Valle del Bove, Etna

Gaetano Perricone

Leggi tutti gli articoli