di Tania Mazzaglia

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Inizio ringraziando Gaetano Perricone per la sua disponibilità e la proposta di parlare di me e della mia passione diventata lavoro sul blog “IlVulcanico”.

Sono sempre più convinta che tutto quello che si fa nella vita sia frutto della passione e della voglia di fare. Premesso ciò vi posso raccontare un po’ di me e del mio percorso lavorativo fatto fino ad oggi.

Sono nata a Catania 38 anni fa, ma sono e mi sento una figlia dell’Etna, di radici e vita nicolosita. Da piccola ho sempre prestato interesse verso l’arte e il bello, dilettandomi in lavori manuali e creativi. Naturalmente nel Dna scorre la familiarità, quindi spessissimo sono stata accompagnata in queste esperienze e sperimentazioni da mio padre, una figura per me importante e di ingegno, che ha sempre supportato la mia passione.

Conseguita la maturità artistica presso l’Istituto statale d’arte di Catania, di cui conservo i ricordi più belli della mia adolescenza, ho proseguito con gli studi accademici indirizzo scenografia. La voglia di poter intraprendere un lavoro a tema con gli studi conseguiti, per tanti giovani spesso utopia, nel mio caso in parte si è realizzato. Dico in parte perché il campo artistico è molto ampio, dal teatro, alla moda, al design, ecc; quindi bisogna scegliere e spesso più che scegliere ti sceglie…

Negli anni a cavallo con gli studi accademici ho intrapreso un corso per imparare a ceramizzare la pietra lavica, svoltosi a Nicolosi nella scuola di ceramizzazione e tenuto dal maestro Barbaro Messina. In questa tecnica ben presto ho trovato un’arte, dove raggruppare esperienza, espressione e territorio, un mix vincente dov’è il luogo a fare da sponsor. L’Etna, il suo fascino, la sua lava di cui oggi tanto si parla visto lo spettacolo con cui si mette in mostra, diventa oggetto artistico e perché no “souvenir” con la S maiuscola.

Dai primi esperimenti con gli smalti all’affascinante fase della cottura, dove tutto il lavoro si trasforma e dove tutto prende vita. Dove il colore da sbiadito e pallido sullo smalto crudo prende corposità … il colore, per me elemento essenziale e segno distintivo dei miei lavori. Colore che trasforma la sciara nera in “oro dell’Etna”, rendendola in prima persona messaggera di culture e tradizioni.

1 TANiA MAZZAGLIA

Dopo diversi anni di approccio con la materia , nel 2006 decido di concretizzare aprendo bottega a Nicolosi, dove poter produrre opere e manufatti esclusivamente “hand made”. Il laboratorio diventa il mio ritrovo dove arte e artigianato si fondono e la produzione spazia dal semplice oggetto d’arte ai ricercati complementi d’arredo per interni ed esterni.

Negli anni partecipo a mostre e varie manifestazioni traendone riscontri positivi. Riesco a prendere contatti con committenti all’estero e spedire lavori anche negli Stati Uniti.

Oggi, nonostante il super impegno di mamma e moglie, “mi metto in mostra” con l’apertura del mio atelier in via Garibaldi, 46 a Nicolosi. Idea pensata da anni e finalmente concretizzata.

Per contatti:
Tania Mazzaglia Hand Made, via Garibaldi 46 – Nicolosi, tel. 095 910602
www.taniamazzaglia.com
info@taniamazzaglia.com

TANIA 24

(Gaetano Perricone). E’ bellissima questa storia: è positiva, gioiosa e beneaugurale e offre l’immagine migliore, quella che da “forestiero” residente mi piace di più e che ho imparato ad amare profondamente, dell’Etna, del suo territorio, di quello che la Muntagna può e riesce a dare, oltre a quello che toglie alle sue genti quando fa il suo lavoro di Vulcano, com’è successo la settimana scorsa. Ecco perché ho voluto che fosse la storia di Capodanno, quella con cui Il Vulcanico fa a tutti voi gli auguri per un 2019 pieno di positività e di soddisfazioni e a tutti i ragazzi figli dell’Etna di riuscire a realizzarsi laddove sono nati e cresciuti.

Ma anche perché ho il grande piacere di conoscere da vent’anni, da quando è cominciata quella che io chiamo la mia seconda vita etnea,  Tania Mazzaglia e il suo notevole talento, i suoi genitori Pippo e Carmela, sua sorella Agata: cari amici e belle persone, lavoratori, molto legati alla Muntagna e ai suoi valori, proprio una bella famiglia etnea.

PAPA FRANCESCO CON PIETRA DI TANIA

Tania è proprio brava, ma altrettanto sobria, umile e di poche parole. Non ce lo ha detto, ma lo abbiamo scoperto ugualmente, che tra i destinatari dei suoi pezzi unici  in pietra lavica ceramizzata “hand made”, fatti a mano, ci sono anche personaggi infinitamente illustri: Papa Francesco, che come si vede nella foto accanto ha ricevuto in omaggio lo scorso anno dal parroco nicolosita don Nino Nicoloso una sua piccola stele raffigurante  l’Etna e Sant’Agata e il grande cantante Sting, che a Taormina ha acquistato un totem da lei realizzato.

Sono stato dunque molto contento di ospitare questa storia e la sua brillante protagonista, con l’augurio di poterne raccontare tante altre con altrettanti giovani protagonisti che riusciranno a coronare i loro sogni. Buon 2019 a tutti Voi da me e dal Vulcanico e grazie di vero cuore per la vostra attenzione e per la stima che in tanti avete manifestato e manifestate per il mio blog.

Nelle foto dell’articolo e della gallery, Tania Mazzaglia al lavoro nel suo laboratorio e i bellissimi lavori nel suo atelier di Nicolosi

 

 

 

 

 

Tania Mazzaglia

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