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di Gaetano Perricone

Curiosando su YouTube, inesauribile miniera, tra tante sciocchezze trovi anche documenti straordinari dell’Istituto Luce. Come questo affascinante servizio che pubblichiamo sul nostro blog, tratto dalla “Settimana Incom” 00544 del 18 gennaio 1951, dal titolo emblematico e decisamente terrorizzante: “La tragedia dell’Etna”.

In circa nove minuti dedicati (anche se la voce narrante non lo esplicita) all’eruzione del 1950-51, che interessò il versante orientale del vulcano e si concluse dopo quasi un anno senza aver distrutto alcun abitato, il regista Domenico Paolella riesce a mettere insieme, in un crescendo di immagini dai colori piuttosto pallidi e incerti dell’epoca, tutti gli stereotipi ben radicati nell’immaginario collettivo quando si raccontano le eruzioni dell’Etna, come si evince dall’elenco dettagliato delle sequenze che pubblichiamo a seguire. Il tutto condito dall’appassionato commento della voce narrante, improntato ad una retorica a iosa e perfino dalla performance dei Canterini dell’Etna.

Ci è sembrato utile proporlo al pubblico del Vulcanico, non soltanto per il notevole valore e interesse dal punto di vista documentaristico, ma anche perché molti degli stereotipi messi in evidenza sull’attività eruttiva della Muntagna sono ancora oggi di grande attualità.

Descrizione sequenze: fichi d’india e sullo sfondo l’Etna ; profilo dell’Etna all’imbrunire ; lava spenta sulle pendici del vulcano ; immagini delle terre brulle che circondano il vulcano ; le escrescenze di lava solidificatasi si mettono a tremare per le vibrazioni del terreno ; dense nuvole di fumo si levano dalle bocche del vulcano ; magma incandescente fuoriesce dalla bocche del vulcano ; il fiume di lava incandescente scende lungo i fianchi del vulcano ; vista dall’alto del fumo bianco che fuoriesce dalla catena montuosa ; uomini del posto si affacciano su un dirupo per osservare l’eruzione ; la lava brucia gli sterpi e i cespugli nei quali si imbatte ; massi precipitano verso il basso; qua e là i primi focolai di incendio ; un fotografo riprende una famiglia in posa davanti al vulcano in eruzione ; gruppo di fedeli in processione pregano davanti alla lava minacciosa ; un sacerdote alza in alto il calice nel celebrare la messa ; la vegetazione è abbattuta dagli agglomerati di lava incandescente ; donne velate e uomini con basco assistono impotenti alla distruzione ; una bambina piange di paura ; una croce di legno prende fuoco ; un uomo si allontana dalla zona interessata all’eruzione trasportando su un cavallo una cassa di legno ; lava incandescente illumina l’oscurità della notte ; immagine dall’alto dell’Etna innevato ; distese di lava fumante non più incandescente ; macchie di alberi inceneriti ; un uomo anziano con una coperta sulle spalle si allontana dalla zona disastrata dall’eruzione ; immagini di giovani e anziani contadini siciliani; si ascoltano dei canti folcloristici in sottofondo ; un arcobaleno si staglia in cielo ; contadini addossati ai ruderi della case distrutte ; un uomo si avvia lungo la strada di paese ; contadini tra i campi trasportano in spalla attrezzi per lavorare la terra ; contadini lavorano la terra invasa dalla lava e dalla cenere.

Archivio Storico Luce http://www.archivioluce.com .

Istituto Luce Cinecittà: tutte le immagini e i fotogrammi più belli di come eravamo, rivissuti attraverso i film, i documentari e i video che hanno fatto la storia del nostro Paese

Sito Ufficiale – http://www.cinecittaluce.it
Archivio Storico – http://archivioluce.com

 

 

Gaetano Perricone

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