Antonella De Francescodi Antonella De Francesco

Acqua, Terra, Aria e Fuoco non sono soltanto i quattro elementi naturali nell’ultimo strabiliante film di Christopher Nolan: Dunkirk.

Il regista , complice il fedele autore della colonna sonora Hans Zimmer, che, per inciso, ha musicato altri capolavori come ” La sottile linea rossa”, ” Thelma e Luise” , “Il Gladiatore”, narra la vicenda di quando durante la seconda guerra mondiale, la travolgente offensiva tedesca nel Nord della Francia costrinse le truppe francesi e inglesi a ritirarsi verso il mare. Accerchiati a Dunkerque dalla Wehrmacht, 400 mila uomini tentarono, mentre veniva difesa la città, di raggiungere le coste britanniche dalle coste del nord della Francia.

1 DUNKIRKIl film evoca l’incubo della fuga per la salvezza visto da terra, dal mare e dal cielo . Un film quasi muto, che parla per immagini, rese ancor più realistiche grazie alla pellicola 70 mm, che ne esalta le perfette geometrie visive e il ritmo incalzante del ticchettio di un orologio presente per l’intera durata del film, con l’intento, perfettamente riuscito, di comunicarci tutta la tensione della corsa contro il tempo .

Il film non ha protagonisti, perché paura e coraggio sono corali . Importano i volti e non i nomi. Ci sono eroi che non avranno onori, ma resteranno tali per quello che sono riusciti a fare. Che si tratti di un giovane soldato che apre il portellone di una nave colpita che sta per affondare, liberando i compagni, o di un esperto pilota della RAF, che pur senza carburante riesce ad abbattere con il suo spitfire un caccia tedesco, o ancora di un civile che con il suo piccolo yacht privato decide di salvare chi può, poco importa, sono tutti indistintamente eroi e tutti hanno onorato la Patria.

Scappare è l’unica cosa che resta per salvarsi, ma piuttosto che condannarlo come atto di viltà, Nolan, nel suo grandioso film, lo esalta come atto di estremo coraggio, perché non ci si salva per se stessi, ma per continuare a combattere. Morire sarebbe stata una sconfitta più grande.

Assolutamente da vedere

Antonella De Francesco

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