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Le escursioni sull´Etna, quando riprenderanno dopo il blocco per l’emergenza Coronavirus, potranno essere effettuate in condizioni di maggiore sicurezza. Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile Sicilia ha completato la collocazione dei pannelli luminosi a messaggio variabile (PMV) che forniranno notizie in tempo reale sulle condizioni del vulcano, riportando gli avvisi di protezione civile e le disposizioni e le ordinanze emanate dalle autorità in ordine alle modalità di fruizione delle aree più a rischio.

I visitatori e gli escursionisti che fruiscono delle stazioni turistiche, provenienti da ogni parte del mondo – come spiega una nota del Dipartimento – potranno dunque trovare sulle vie di accesso alle alte quote del vulcano pannelli contenenti: notizie dettagliate sulla informazioni fisse relativamente all’area vulcanica, indicazioni di protezione civile, dati utili sul territorio di riferimento e tutte le informazioni necessarie per effettuare le loro escursioni in condizioni di sicurezza. I pannelli e i Totem informativi vengono aggiornati in tempo reale grazie al collegamento con la piattaforma GeCos del DRPC Sicilia, ma anche attraverso i dati relativi alle criticità presenti. L’inserimento di queste informazioni è affidato direttamente alle amministrazioni comunali nei cui territori tali pannelli informativi sono stati collocati.

Con l´installazione dei pannelli – spiega Francesco Impellizzeri, responsabile dell´Area 6 Innovazione, modernizzazione e gestione dei servizi digitali – abbiamo compiuto un passo significativo nel dotare l´intera area dell´Etna di elementi di maggiore sicurezza”.

2 PANNELLI PROTEZIONE CIVILE

Aggiunge il presidente della Regione Nello Musumeci: «Anche se siamo ancora in una fase di blocco delle escursioni a causa dell’epidemia in corso, non ci siamo fermati. È stata completata la segnaletica, in modo tale che quando avverrà la riapertura e si potrà tornare, gradualmente, a uscire, noi saremo già pronti; quello naturalistico è uno dei segmenti del turismo che può ripartire subito, perché non prevede assembramenti e si svolge all’aperto».

Il progetto, che realizza un vero e proprio sistema di comunicazione sul territorio, è costituito da 22 cartelli informativi di tipo tradizionale che si trovano lungo le vie di accesso alle alte quote del vulcano, 16 pannelli elettronici a messaggio variabile (PMV) in ambito urbano e in luoghi strategici, 6 totem multimediali che si trovano all´interno di strutture; questi ultimi sono interattivi in quanto possono essere “interrogati” dagli utenti ai quali possono fornire informazioni utili in termini di sicurezza e nell’ambito delle attività di prevenzione e della mitigazione del rischio per la popolazione.

“L´UNESCO, dichiarando l´Etna patrimonio dell´Umanità in quanto uno dei vulcani più emblematici e attivi del mondo – dice Calogero Foti, capo del DRPC Sicilia – ha riconosciuto questo luogo come destinazione privilegiata per la ricerca e per l’istruzione dal momento che continua ad influenzare la vulcanologia, le geofisica ed altre discipline della Terra. Questo apprezzamento ha incrementato la presenza umana sul vulcano che, soprattutto nella parte sommitale presenta aspetti particolarmente critici e pericolosi e reso ancor più urgente il potenziamento del sistema di comunicazione. La disponibilità di informazioni aggiornate e costanti, di avvisi e allerta è sicuramente un primo passo per migliorare le condizioni complessive di sicurezza”.

2 LINGUAGLOSSA PROTEZIONE

La rete dei PMV, opportunamente disposti a cintura nel comprensorio etneo, all’interno delle aree dei comuni il cui territorio comprende anche le quote sommitali e lungo le principali via di accesso al vulcano, è gestita da un software dedicato e collegato ai sistemi della Protezione civile; il sistema permette di acquisire, elaborare e divulgare le informazioni, sia singolarmente che per gruppi di pannelli. L´intero progetto è stato curato da competenze interne al DRPC Sicilia nell´ambito del “Piano di interventi di protezione civile – emergenza Etna”.

Interessante e certamente positivo il parere di Vincenzo Greco, Guida vulcanologica dell’Etna, impegnato in prima linea per la fruizione in sicurezza da parte di visitatori e turisti di tutto il mondo: “Sono strumenti molto importanti, se utilizzati nella maniera corretta. Sono molto utili nel caso in cui devono essere essere comunicate ordinanze locali che differiscono da altri territori o comuni dove essi sono stati implementati. Ogni Comune ha i propri piani di gestione delle emergenze e questi pannelli sono sicuramente utilissimi per la divulgazione di un qualsiasi avviso in maniera immediata e continua. Sono e saranno un servizio importante per la comunità e un supporto informativo prezioso per i turisti, che trovano così un modo semplice per essere informati sui servizi e i divieti”.

Va ricordato che già dal 2004 e poi con successivi rinnovi dei contenuti, con il preciso obiettivo di allertare turisti ed escursionisti sui possibili rischi legati all’ascesa nelle zone sommitali dell’Etna, anche in relazione alle attività del vulcano, l’Ente Parco ha installato sui due versanti, Etna nord (lato Linguaglossa) ed Etna Sud (lato Nicolosi), una serie di cartelli informativi contenenti alcuni avvisi essenziali per la sicurezza, in lingua italiana, inglese, francese, tedesca e spagnola.

https://www.protezionecivilesicilia.it/it

Gaetano Perricone

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