di Gaetano Perricone

Come qualcuno di voi saprà già, è appena … venuto al mondo il mio nuovo libro: La scalata della vita (Gaetano Perricone, Algra Editore, 13 euro) è in vendita nelle librerie e in tutte le piattaforme online.  Per me è motivo di enorme felicità ed emozione, è come un grande raggio di luce in questi tristissimi giorni pieni di buio e di paura della seconda, tremenda ondata del maledetto virus.

Ne parlo qui, sul mio blog, non solo perché questo è da quattro anni il luogo di un costante e straordinariamente gratificante contatto con tutti voi che ci seguite con grande passione e attenzione, ma anche e soprattutto perchè IlVulcanico è lo spazio più pertinente per i contenuti del libro: è su questo blog che lo scorso anno, il 17 ottobre 2019, ho pubblicato l’articolo che ha dato origine all’idea di realizzare un volume (http://ilvulcanico.it/nove-ragazzi-down-sulla-vetta-delletna-una-grandiosa-conquista-se-si-vuole-si-puo/) ed è sull’Etna, il magico luogo del mondo a cui IlVulcanico ha dedicato e dedica gran parte del suo lavoro, che si colloca lo scenario in cui si svolgono gli avvenimenti raccontati nel libro, dunque voglio presentarlo come si deve a tutti voi che come me amate moltissimo la Muntagna.

La scalata delle vita  racconta infatti dettagliatamente, attraverso le dirette testimonianze dei protagonisti e di chi li ha accompagnati, la memorabile impresa, unica al mondo, di nove ragazzi con sindrome di Down saliti sulla cima dell’Etna, il meraviglioso e mitico vulcano siciliano Patrimonio dell’Umanità che è anche il più alto vulcano attivo del continente europeo. In questo libro la Muntagna brilla di una luce straordinaria, con il suo grande cuore accogliente per tutti. E’ la Grande Madre che abbraccia chiunque voglia avere il privilegio di incontrarla: un messaggio che assume in questi giorni un significato particolare alla luce delle vicende e delle polemiche che ruotano attorno al persistente e incomprensibile blocco della fruizione della zona sommitale del vulcano.

Ma è anche la storia della meravigliosa scalata dei protagonisti verso l’integrazione e l’inclusione nel mondo cosiddetto normale, come si evince bene dal sottotitolo “Se si vuole si può”. E’ uno spaccato “dal di dentro” di un pezzetto di società ancora oggi guardata e narrata spesso con pietismo e ipocrisia, mentre è in realtà un intreccio e una miscela esplosiva di umanità vera, di amore e amore per la vita in ogni suo aspetto, di profonda solidarietà, di sacrificio e di fatica, ma anche di piccole e grandi gioie. Di “normalità”, dunque, di emozioni, sentimenti e pulsioni “normali”, anche se è molto difficile farle apparire tali di fronte a un muro di pregiudizi ancora piuttosto alto.

C’è tutto questo, ne La scalata della vita, che è narrazione e testimonianza viva e diretta “a più mani” di una magnifica avventura, ma anche ampio reportage sul progetto di vita e sull’attività di una delle associazioni più all’avanguardia in Italia nella tutela e sostegno delle persone con sindrome di Down, la Down D.A.D.I. nata a Padova nel 1985.

Grandi protagonisti della storia raccontata nel libro: con me il presidente del CAI della sezione dell’Etna Umberto Marino; il direttore e il vicepresidente di Down DADI Valerio Zanella e Giacomo Drago; Giulia Drago, tra i nove ragazzi arrivati in cima

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E c’è anche un messaggio fondamentale che viene fuori da questa storia, intrisa di bellezza interiore, solidarietà, generosità, amicizia: che dove questi valori esistono davvero, non ci sono e non possono esserci né barriere, né divisioni. Non c’è nord, né sud, un unico, solidissimo filo unisce Padova e l’Etna. Né pregiudizi, né stupidi proclami possono romperlo.

Non aggiungo altro, spero che in tanti avrete in tanti la curiosità e soprattutto il piacere di leggerlo.

Va detto che, in piena sintonia con il suo titolo, comincia assolutamente in salita la storia de La scalata della vita. Mi mancherà moltissimo la grande, preziosa, fondamentale opportunità delle presentazioni “in presenza”, oggi purtroppo divenute impraticabili per i problemi legati al Covid 19. So bene che non si tratta di “attività prioritarie”, non lo discuto: ma so anche che per un libro che vede la luce doversi e potersi promuovere solo online e sul web non è un handicap da poco.

Ecco perché confido molto nella curiosità, nelle attenzioni, nelle iniziative, nell’affetto di amici e colleghi – già manifestatosi a valanga, in modo commovente, appena ho dato notizia su Facebook della venuta al mondo del mio libro – per fare conoscere il più possibile “La scalata della vita”. E naturalmente spero, amici amanti dell’Etna e dei suoi valori, che sarete in tanti ad acquistarlo.

Un’ultima cosa voglio e ho il dovere di dirla: ringrazio dal profondo del cuore il mio editore Alfio Grasso per avere tenacemente voluto la pubblicazione di questo libro, nonostante il difficilissimo momento.

Buona lettura, spero.

La scalata della vita, Se si vuole si può. Gaetano Perricone, Algra Editore, 13 euro

 

 

Gaetano Perricone

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