"L'Italia va online" all'Itet di Caltanissetta
“L’Italia va online” all’Itet di Caltanissetta

Fonte: Ufficio stampa Flazio.com

“L’Italia va online” premia 4 studenti, 16 siti e porta in rete 200 aziende. L’espansione su internet delle PMI produce un miglioramento dei servizi e un aumento delle assunzioni

Quattro vincitori, 16 qualificati e 200 aziende andate online con un click. Questi sono i numeri che hanno contraddistinto la tappa nissena di “L’Italia va Onlinepromossa in tutta Italia da Flazio.com, la start up, creata da Flavio ed Elisa Fazio sei anni fa, che ha sviluppato una piattaforma tramite cui si può creare un sito web in modo semplice e intuitivo ed è in grado di competere con piattaforme simili d’oltreoceano.

Un’idea vincente, quella di Flazio, partita da Catania sei anni fa e che dopo aver coinvolto gli studenti delle classi IV e V, sez. A e B, dell’Itet Rapisardi – Da Vinci di Caltanissetta con un percorso di 60 ore inserito nel progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, tornerà a Catania per coinvolgere altri Istituti Superiori. Si comincia dall’Istituto Galileo Ferraris di Acireale che sabato 24 febbraio ha già svolto la prima tappa, delle venti ore previste dal percorso, sabato scorso. Poi toccherà all’Istituto Tecnico Industriale Marconi di Catania e subito dopo, ma sempre entro l’attuale anno scolastico, sarà la volta di Giarre all’Istituto Industriale Fermi Guttuso.

Un momento della premiazione
Un momento della premiazione

All’Itet di Caltanissetta si è svolta ieri, davanti alla preside Santa Iacuzzo e al tutor interno Vincenzo Milazzo, la giornata conclusiva di un percorso di 60 ore che ha premiato i migliori 15 siti giudicati da una giuria di esperti e quattro vincitori: Daniel Gaetano Garzia (V B), Serena Anzalone (V B), Luca Pio Schembri (V B), Andrea Pietro Arena (IV A) ai quali sono andati in premio la T-shirt Flazio, l’attestato di Web Designer e un coupon per acquistare la versione PRO del sito web, al costo simbolico di 1€, in luogo dei 99€ normalmente previsti per l’accesso alla piattaforma www.flazio.com in modalità completamente professionale.

I siti web selezionati sono stati giudicati con grande attenzione, in base a criteri di indicizzazione, architettura del sito, funzionalità e comunicazione mirata agli obiettivi. Oltre a un plauso generale che è andato a tutti gli studenti sia per l’impegno che hanno dimostrato sia per la qualità dei lavori presentati.

La premiazione di ieri è stata anche l’occasione per formalizzare una convenzione tra Flazio.com e Confcommercio Caltanissetta, rappresentata dal direttore Alessio Matraxia, utile per le imprese nissene nell’immediato futuro. Sviluppo del territorio, quindi, che potrà essere promosso tramite la partecipazione attiva dei ragazzi che hanno partecipato all’edizione 2017/2018. Ma anche possibilità di crescita e di occupazione per giovani e giovanissimi. Ed ecco perché Elisa Fazio, co-fondatrice di Flazio.com, rivolgendosi ai ragazzi ha commentato: “La possibilità di restare esiste. Ma se volete andar via, fate sapere anche a Milano che qui coltiviamo l’innovazione!”.

Prima fila in classe per "L'Italia va online"
Prima fila in classe per “L’Italia va online”

Il progetto L’Italia Va Online in pillole

Rientra nell’alternanza scuola-lavoro e inaugura un nuovo modo di fare formazione digitale, trasferendo agli studenti degli Istituti Superiori nozioni e competenze del web 4.0. Agli allievi è affidato il compito di coinvolgere le aziende del territorio ancora sprovviste di un sito web o con un sito non aggiornato. Per ogni studente che crea un sito web, quindi, c’è una nuova PMI italiana su Internet. L’obiettivo è quello di mettere in campo strategie e azioni utili a entrare nell’era digitale con il supporto di nuovi strumenti e risorse umane

L’Italia va Online soddisfa le direttive ministeriali del Governo come il Piano Nazionale Industria 4.0 che, focalizzando l’attenzione sul ritardo degli Investimenti in Itc, ha riconosciuto l’importanza di incentivi agli investimenti privati su tecnologie e beni 4.0. Molti studi del Fattore Internet come ad esempio quello commissionato da Google a The Boston Consulting Group, mostrano che essere attivi su Internet genera aumenti di fatturati per enti privati e pubblici con una conseguente espansione e miglioramento dei servizi offerti e un aumento delle assunzioni e della vendita di ulteriori servizi. Per candidare il proprio istituto ed essere aggiornati sulle prossime tappe si può visitare il sito www.italiavaonline.it

Ufficio stampa Flazio.com.

Grazie a Monica Adorno per le dettagliate e precise informazioni su questo progetto di grande rilievo

Con il titolo: la premiazione dei quattro vincitori all’Itet di Caltanissetta

 

Gaetano Perricone

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