Costa Crociere_Banco Alimentare_Palermo_2Fonte: Comunicazione Banco Alimentare della Sicilia

Ieri, martedì 17 luglio 2018, con lo sbarco di Costa Fascinosa a Palermo, il capoluogo siciliano entra ufficialmente nel programma di donazioni alimentari delle navi Costa Crociere, per il recupero e il riutilizzo a fini sociali delle eccedenze alimentari prodotte a bordo delle navi della flotta.

Il progetto, nato un anno fa dalla collaborazione tra Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus, consente la raccolta del cibo preparato, ma non servito, nei ristoranti delle navi e la sua distribuzione a organizzazioni locali che forniscono assistenza a persone in difficoltà. L’iniziativa è partita a Savona nel luglio 2017 e in 12 mesi si avvia alle 50.000 porzioni donate (oltre 42.000 al 9 luglio 2018). Parte integrante del progetto è l’estensione nel Mediterraneo non solo in Italia ma a livello internazionale, come confermato dalla recente implementazione nel porto di Marsiglia.

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La consegna dei viveri al Banco Alimentare

Essere qui, dopo questo primo intenso anno di attività, pronti ad aggiungere la tappa di Palermo agli altri porti attivi in Italia e  in Europa, ci riempie di orgoglio – ha dichiarato Giuseppe Parma, Direttore Generale della Fondazione Banco Alimentare Onlus. – Questo progetto, modello e buona pratica di economia circolare, rappresenta un percorso concreto per costruire un’alternativa al degrado attuale e alla cultura dello scarto, ma anche al pessimismo e all’inazione. La partnership con Costa Crociere ci ha permesso di costruire un reale processo di cambiamento, contribuendo alla crescita di una nuova cultura della sostenibilità in questo settore”.

“Tutto è cominciato nel luglio 2017 a Savona, e oggi siamo riusciti ad estendere il progetto nel Mediterraneo sia nel nostro Paese, a Civitavecchia e Bari, sia oltre i confini italiani, a Marsiglia. Il nostro impegno è sempre rivolto alla promozione di una maggiore consapevolezza sul valore del cibo, uniti nella lotta contro lo spreco alimentare insieme ai nostri ospiti e lo staff Costa. Oggi celebriamo un nuovo e importante traguardo che ci sprona a fare sempre di più, un ottimo modo per festeggiare i 70 anni di Costa.” – ha dichiarato Stefania Lallai, Sustainability & External Relations Director di Costa Crociere – “Stiamo studiando la strada migliore per far evolvere questo progetto contestualmente al suo continuo ampliamento, che ha quale valore cardine il garantire alle comunità beneficiarie, laddove possibile, la continuità delle donazioni durante tutto l’arco dell’anno”.

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Gli chef stellati di Costa con i volontari del Banco

Per la stagione Costa Fascinosa farà scalo a Palermo tutti i martedì. Ogni lunedì precedente l’arrivo della nave a Palermo, al termine della cena, verranno raccolti tutti i piatti preparati nelle aree ristorazione e non serviti agli ospiti, i così detti “ready to eat”. I pasti saranno riposti in appositi contenitori di alluminio, sigillati ed etichettati per garantirne la tracciabilità, e poi conservati nelle celle frigorifere di bordo. La mattina seguente, dopo l’attracco della nave al porto di Palermo, i contenitori saranno sbarcati e consegnati ai volontari del Banco Alimentare, che li porteranno alla Missione San Francesco dei Frati Cappuccini di Palermo che offre una media di oltre cento pasti al giorno.

Questa iniziativa – ha commentato  Fra Domenico Spatola, il “poeta cappuccino” e primo frate della Missione – è una lodevole iniziativa che rende più umano e vero il sentimento di solidarietà che ci accomuna nel migliorare la qualità della vita di tutti i meno abbienti. È ciò che ci onora e rende meritevole la nostra umanità. Ogni giorno facciamo tanti sacrifici per riuscire ad assicurare un pasto a coloro che sono nel bisogno e una fetta di carne la domenica”.

Il progetto di Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus, che si inserisce nel contesto di sostegno alla povertà ed esclusione sociale, è stato possibile anche grazie alla legge 166/2016 contro gli sprechi alimentari e farmaceutici promossa dall’on. Maria Chiara Gadda ed entrata in vigore il 14 settembre 2016. Il provvedimento riorganizza il quadro normativo di riferimento che regola le donazioni degli alimenti invenduti con misure di semplificazione, armonizzazione e incentivazione, permettendo di donare qualsiasi tipo di bene alimentare con più facilità e in maniera altrettanto controllata e sicura, ma soprattutto stabilisce la priorità del recupero di cibo a scopo umano.

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Il progetto Costa Crociere, con la collaborazione di Banco Alimentare, è un esempio di come la Legge 166 rappresenti un terreno fertile su cui sono nate esperienze positive, strutturate e ripetibili nel tempo. Un progetto come questo coniuga sapientemente solidarietà, riduzione dell’impatto ambientale, motivazione del personale ed educazione a un consumo consapevole da parte dei cittadini. – ha commentato l’onorevole Maria Chiara Gadda -. Questo è un grande esempio di come, con la giusta determinazione e i nuovi strumenti offerti dalla Legge, si possano superare ostacoli burocratici e alimentare il circuito virtuoso della sostenibilità”.

La donazione delle eccedenze alimentari residue, gestite attraverso la collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Onlus, rientra nell’ambito dell’iniziativa 4GOODFOOD attraverso cui Costa ha deciso per prima di rivisitare il tema del cibo in chiave sostenibile. Grazie al suo approccio integrato che parte dai processi di preparazione dei piatti e arriva a rendere direttamente protagonisti ospiti ed equipaggio, 4GOODFOOD è stata recentemente premiata con il prestigioso Seatrade Award per la categoria Corporate Social Responsibility. Da oltre trent’anni il Seatrade Award premia i risultati e le innovazioni destinate a guidare il futuro dell’industria crocieristica, riconoscendo l’eccellenza del settore marittimo internazionale.

Fondazione Banco Alimentare Onlus 

Banco Alimentare dal 1989 recupera in Italia alimenti ancora integri e non scaduti che sarebbero però destinati alla distruzione, perché non più commercializzabili. Salvati dallo spreco, riacquistano valore e diventano risorsa per chi ha troppo poco. La Rete Banco Alimentare opera ogni giorno in tutt’Italia attraverso 21 Organizzazioni Banco Alimentare dislocate su tutto il territorio nazionale, coordinate dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus. L’hanno scorso Banco Alimentare ha distribuito oltre 90.000  tonnellate di alimenti. Di questi, 1.100.000 piatti pronti di cibo cotto e 326 tonnellate di pane e frutta sono recuperati ogni giorno, dalla ristorazione organizzata, mense aziendali, ospedaliere e scolastiche. Ogni giorno gli alimenti vengono ridistribuiti gratuitamente a una rete di  strutture caritative che sul territorio aiutano circa 1.600.000 persone bisognose in Italia, di cui 135.000 bambini da 2 a 7 anni. L’attività di Banco Alimentare è possibile grazie al lavoro quotidiano di oltre 1.800 volontari.

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Ancora un sentito grazie a Monica Adorno per l’informazione chiara, completa e tempestiva su una iniziativa di grande spessore

 

 

 

 

Gaetano Perricone

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